Pensicchiando
"Gli occhi vedono solo ciò che è limitato, guarda con l'intelletto,scopri quello che già sai....allora imparerai a volare"
martedì 16 novembre 2010
lunedì 16 novembre 2009
Non preoccuparti del futuro, oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.
I veri problemi della vita sono quelli che non ti erano neanche passati per la mente, di quelli che ti colgono di sorpresa, alle 4 di un pigro martedì pomeriggio. Fa una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele con il cuore degli altri, non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perdere tempo con l'invidia, a volte sei in testa, a volte resti indietro; la corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso. Ricordati i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente, dimmi come si fa. Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa fare della tua vita: le persone più interessanti che conosco a 22 anni non sapevano che fare della loro vita, i quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no, forse avrai figli o forse no; forse divorzierai a 40 anni, forse ballerai con lei al cinquantacinquesimo anniversario di matrimonio; comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche.
Le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro. Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quello che pensa la gente! E' il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla, anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza, ti faranno solo sentire orrendo. Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni - i più preziosi - rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perché più diventi vecchio, più avrai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia: dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quello che vale. Ma accetta il consiglio, per questa volta".
venerdì 27 marzo 2009

Tengo tutto dentro, mi riempio di piacere e bellezza... osservo me stessa da quella sedia in veranda... sono felice... ed è questo quello che conta!
venerdì 30 gennaio 2009
Ognuno ha le sue teorie...io la MIA TESI
"Per me i poveri sono come i bonsai: nel seme che si è piantato non c'è nulla che non vada, solo che il terreno è scarso e inadeguato. Ai poveri la società non ha mai dato il terreno sufficiente per crescere. Tutto ciò che occorre fare per strappare la gente dalla povertà è creare un ambiente in cui possano farlo"
mercoledì 10 dicembre 2008
venerdì 5 settembre 2008
VENDESI O AFFITTASI USO UFFICIO, TEL A ...
Ferma immobile osservo quel palazzo.
Non riesco a staccare lo sguardo da quel cartello...è cambiato tutto in così poco tempo... e da quel balcone nella mia mente rivedo il primo giorno di Graziana in stile vedova nera e le sorelle Brontesi che in tenero pigiamino puliscono il pavimento osservandola da un'avvolgibile poco aperta, il picnic in camera di Maura, la maschera tanzaniana che le cadeva periodicamente addosso, rivedo il tipo con la faccia bianca come le mattonelle grigie, rivedo Agatella tornare a casa con il sacco dell'immondizia, i suoi denti viola di lambrusco amabile e l'acqua della Calabria, Danielina rincorrere l'arredamento della sua stanza nella sua prima notte a casa, gli elefanti a testa in giù ed bellissimo divanetto affidato all'incredibile Piero. Emanuela che saluta dal terrazzo i vicini per poi scappare via, che con il suo valigione enorme si apposta un'ora prima alla fermata dell'autobus.
Il trillo del telefono mi riporta alla realtà, riparto accelerando a fondo con gli occhi ancora pieni di lacrime.Sono momenti che non dimenticherò mai, gli anni più belli della mia vita.
Grazie ragazze... Grazie per tutto il bello che mi avete lasciato dentro.
mercoledì 9 luglio 2008
Non ho avuto molta voglia di scrivere, ma questo si era capito.
Le mie giornate trascorrono altalenanti, il caldo mi spalma su un comodo divano, la voglia di uscire è poca...così come la voglia di studiare.
Ispeziono carte consumate dal tempo, i 171 anni trascorsi le hanno rese deboli, scorrono tra le mie dita con una curiositànoiadisinteressevediamosecicapiascoqualcosaomiodioèuncasino e mi ripeto che devo raccogliere le ultime forze, devo raggiungere il traguardo.....
E POI?
- i miei vogliono la mia felicità, ma io sono felice e loro non lo accettano
- cerco di farglielo capire, ma loro non capiscono e mi trattano come una bambina che non sa cosa vuole
- conclusione io mi incazzo, litighiamo e tutto ricomincia in versione ciclica ricca di particolari ridicoli.
Che dire, mi sembra di camminare su una corda tesa.... ma stavolta le persone che amo invece di aiutami lanciano sassi.
giovedì 24 aprile 2008
venerdì 8 febbraio 2008
...ero felice...
avrei visto prati e città che non conoscevo.
ma i prati sono lontani e le gambe fanno male.
Pedalo e ascolto la folla che mi incita a gran voce.... non devo deluderla.
mi piacerebbe assaporare il calore del sole.... sentire sul viso la brezza fresca del mattino...
dissetarmi anche solo di acqua piovana...
... guardare quella bici riposarsi sul ciglio della strada, ripulirla dal fango, rinforzare i pedali ormai stanchi di spinte svogliate...vorrei poter credere di farcela ancora...
Non basta saper pedalare per non sbucciarsi le ginocchia
venerdì 1 febbraio 2008
A volte ritornano
... non so che scrivere...
... il custode mi avvisa che devono chiudere...
Prometto di tornare presto!
martedì 6 novembre 2007
In questo periodo mi sembra proprio di aver perso le parole, a volte anche la voglia di comunicare.
Sto bene, anche se di tanto in tanto mi chiudo in un mutismo assurdo.
In un mese ho riempito la mia scatola dei ricordi, ho messo dentro immagini fantastiche, momenti meravigliosi, persone che mi mancano da morire, ma che ho sentito vicino pur non avendole accanto, o che ho avuto accanto pur non sentendole per tanto tempo.
Ho passeggiato sorridendo per le strade di questa città, ho lavorato fino a dire " ma chi me lo ha fatto fare", ho ignorato la gentuccia, ho commentato le mie azioni, ma non ho permesso a nessuno di farlo per me, ed è stato fantastico.
Ho passato notti magiche e momenti fantastici, ho conservato nel mio cuore tutto ciò che meritava un posto speciale.
Ho mangiato gli orsetti gommosi il 2 novembre, perché un 2 novembre senza gli orsetti gommosi e come un natale senza il pandoro. Sarò strana, ma lui l'ha capito ed è stato il gesto più bello del mondo.
Adesso sorrido e riempio la mia scatola, perché i momenti magici sono anche unici... ed io voglio non scordarli.
martedì 30 ottobre 2007
lunedì 1 ottobre 2007
Sono i momenti in cui ti rendi conto che non ti conosci abbastanza...
Sono le cose che non avresti mai pensato, e che ritrovi li, poggiate con naturalezza nei tuoi attimi di vita... in barba ai preconcetti, ai timori, agli schemi...
Senti la vita che ti accarezza la pelle con dolcezza e passione...
Mentre tiri fuori la testa dal guscio socchiudendo gli occhi a quella forte luce che ti acceca.
E vorresti vivere sotto un sole cocente...
venerdì 28 settembre 2007
Io tartapollo
E' quello che desidero da tempo, ma non ho fatto altro che riempire fogli bianchi di macchie grigie, niente che andasse oltre degli stupidi disegni vuoti di parole.
Eppure dentro sentivo la voglia di mettermi a nudo, di buttare fuori quelle mille parole a volte apparentemente sconcatenate che mi scoppiavano in testa.
Se avessi potuto rileggermi probabilmente avrei capito cosa mi stava trascinando sempre più giù, ma i fogli restavano vuoti, grigi come il mio umore, quell' umore mascherato da falsi sorrisi.
Per fortuna o forse purtroppo c'è sempre qualcuno che riesce a vedere oltre la maschera, che ti guarda dritto negli occhi, che ti piazza con la giusta crudeltà la tua immagine d'avanti... e ti rendi conto che è un'immagine che ti fa schifo.
Adesso le parole ci sono...ma che senso hanno se a pronunciarle è un TartaPollo!???
martedì 18 settembre 2007
giovedì 30 agosto 2007
Ed anche adesso non riesco a trovare la parole giuste per bilanciare sentimenti e impressioni contrastanti.
La puglia è magnifica, spiagge pulite, luoghi incantevoli, gente cortese...
Di contro compagnia sbagliata, battutine idiote e continue, egocentrismo allo stato puro, esibizionismo esagerato, racconti palesemente inventati per "gonfiarsi" d'orgoglio.
Io e mia sorella a combattere con la voglia di rispondere pesantemente, di scaraventare parole esasperate dalla stanchezza delle buffonate udite.
Ma bastava un sole cocente per trascorrere metà vacanza in santa pace, perché le parole si scordano relativamente presto, ma le ustioni no . Peccato che Helios non gli abbia colpito anche la lingua, così ci saremo risparmiate la tristezza di una finta telefonata che ci ha fatto compagnia per la lunga attesa in fila al casello.
Beh insomma ho fatto passare del tempo per sbollire un po’ la rabbia e per cancellare dai ricordi quella presenza inopportuna.
Io mia sorella e il magico Salento….Da riproporre in futuro, magari con la presenza di un uomo vero e non di chi ha bisogno di raccontar cazzate per sentirsi “relativamente” tale.
Il ritorno per fortuna ha avvolto tutto in un magico sorriso,con “Cuscì facciamo un passeggiato”, e “ Caspita a casa mia c’è un tipo bellissimo!!!!”
E adesso? Adesso ho delle belle foto del Salento con la mia sorellina, e la rubrica del mio tel un po’ più libera.
C’è del positivo in tutto, basta cercarlo!!!
lunedì 27 agosto 2007
lunedì 6 agosto 2007
E si qui sembra autunno inoltrato... ripenso ancora alle facce di Sebi e Luca ieri in versione estiva... tremavano...poverini!
Mi ha fatto piacere la loro visita, soprattutto perchè non avrei mai immaginato di vederli da queste parti.... nella terra degli stambecchi, come dicono loro!
Stasera m.c.r. con Agatella.......... non sto nella pelle, ancora non mi sembra vero, immaginato si, ma insomma finalmente vedrà Filippo da vecchio.... peccato non ci siano lo Zio e la mia Africana preferita.
E domani a ct con entrambe le "picciridde" di casa..... Fantastico!!!
domenica 5 agosto 2007
catturano albatri, grandi uccelli di mare,
che seguono, indolenti compagni di viaggio,
la nave che scivola sugli abissi amari.
Appena deposti sulla tolda,
questi re dell’azzurro, vergognosi e timidi,
se ne stanno tristi con le grandi ali bianche
penzoloni come remi ai loro fianchi.
Com’è buffo e docile l’alato viaggiatore!
Poco prima così bello, com’è comico e brutto!
Uno gli stuzzica il becco con la pipa,
un altro, zoppicando, scimmiotta l’infermo che volava!
Il poeta è come quel principe delle nuvole,
che sfida la tempesta e ride dell’arciere;
ma, in esilio sulla terra, tra gli scherni,
con le sue ali da gigante non riesce a camminare.
Qui nel villaggio tutto sembra scorrere a rallentatore, giornate infinite e nottate insonni...
Mi manca il mare ed oggi anche Eolo è venuto a farci visita...ovviamente mi ha svegliato all'alba...odio il cigolio, mia nonna dice:"chiudete le porte che fa corrente".... ENERGIA RINNOVABILE!??
Per il resto passo giornate sui libri, un continuo alternare di Daniel, Stefano ,Luis ,Charles per scoprire anche un buon Alessandro, insomma recupero il tempo perduto, e ascolto le prediche di mamma che vorrebbe uscissi un po'.
Insomma dopo aver fatto un giro per l'accampamento, munto le pecore, ferrato i cavalli, acceso il fuoco, vorrei anche riposarmi....
( cazzo quanti luoghi comuni)
Gli uomini di città si sentono tanto uomini di mondo...sono solo cittadini di quartiere!!!
sabato 4 agosto 2007
lunedì 23 luglio 2007
Beh non si sa mai incontri Cicerone a Madrid!!!
Telefonata inaspettata dal Bianconiglio in un sabato-domenica poco chiaro.... ammetto... mi ha fatto piacere
......confesso..... credo di aver bisogno di una forza che in me non riesco a trovare.
Come sempre mi ritrovo a fare qualcosa che la mia mente abborra.... mi odio!
Oggi la mia dolce amichetta rossa è tornata in sicilia.... proprio il giorno del suo compleanno, AUGURI!!!!
Bueno, ahora voy en la playa.... besos
venerdì 13 luglio 2007
12/07/07 ore 00:00
Mi sento molto fuori forma, ma non ancora preoccupata per domani.
Oggi nessuna novità dal paese delle meraviglie...
Intanto il gatto sornione continua a fare gli occhi dolci....
Agatella ha un condomine che si chiama Bellachioma...ancora rido.
Gli occhi iniziano a chiudersi, domani sveglia presto!
In culo alla balena!!!
giovedì 12 luglio 2007
mercoledì 11 luglio 2007
Testimone importante il cappellaio matto ....che tra litri di
"biondo tè" ha scoperto l'inganno. Chi poteva immaginare...che lui dopo aver destituito la regina di cuori con tanto di eredità, si apprestava a giocare a croquet con quella di picche. Traditore!!!
I giardinieri intanto continuavano a dipingere le rose di mille colori, agli occhi attenti della piccola Alice, che ancora basita rideva sonoramente...
Fategli tagliare la testa!!!
giovedì 5 luglio 2007
Attenzione non superare la linea gialla
Guido piano in questo pomeriggio caldo e assolato, mentre il vento trascina con se mille pensieri...
E' una Catania deserta quella che mi accompagna in questo continuo girotondo di parole, dove non c'è ne inizio ne fine, dove il reale e la fantasia si toccano, dove la verità e la bugia si fondono, annullando un limite già poco chiaro.
Le promesse più inutili si fanno a se stessi
I pensieri mi portano ad un freddo giorno di novembre del 2004, lì ho iniziato la mia lotta prendendo a calci una porta, ora continuo a farlo forse cercando come Don Chisciotte di abbattere i mulini a vento.
Il Remake nella mia mente diventa ogni giorno più intenso...
E ' un pugno dritto nello stomaco
E ' uno svanire che lascia posto all' amarezza
E ' un vivere a metà
Le parole diventano solo " belle parole fini allo scopo"
E mi ritrovo a combattere un nemico senza colpa
IL TEMPO NON CANCELLA...MA AIUTA A RAZIONALIZZARE LE "BELLE PAROLE"
Vertigine
Intenso come un temporale estivo...
Dolce come il budino al cioccolato...
Violento come la discesa ripida di un fiume...
Metafore, Parole che non riescono a descrivere un attimo.
martedì 3 luglio 2007
Esiste sempre quello che deve fare il simpatico ad ogni costo, e quello che ancor peggio crede di essere il migliore e si permette di criticare gli altri, quegli altri che lui non conosce, ma tu si.
Esiste sempre il tipo che fa le battute bastarde solo perchè si sente originale, ma alla fine risulta un coglione.
Esiste sempre il tipo sbagliato incontrato per caso
Esiste sempre quello che vuol far credere che non gli importa dei pensieri degli altri, dei giudizi, ma poi cerca conferme
Esiste sempre il tipo che vedi un giorno ed eviti per mesi
Esiste il tipo che non capisce che la simpatia non si misura con le battute che fa, ma con gli amici che non lo evitano.
venerdì 29 giugno 2007
Inizio a crescere e me ne rendo conto pian piano, quando non mi pesano i giorni passati tra le vecchie mura domestiche, ma mi incupisce il pensiero che "il mondo tutto mio" sta iniziando a concretizzarsi, che un giorno avrò il "mio nido" e che questo nido sarà lontano da casa.
Ieri cinema con il mio cucciolo
Infine serata relax a casa di Zio birra- nebbia-massaggi... e poi Agatella e le sue favolose risate in apnea.
"Per finire a rimembrare vecchi ricordi mentre inconsapevolmente si creano i nuovi! "
mercoledì 20 giugno 2007
martedì 12 giugno 2007
lunedì 11 giugno 2007
Fine campagna da sballo, tasche trasbordati di gettoni drink, come gente mai vista con la quale brindare …
Il Quarto e la sua notizia da musica a palla…
Il Mimmo e il nostro immaginarlo più vecchio.
La piazza rinata si riempie di gente, palloni da spiaggia gonfiati con fiato da arresto.
Un tiro perfetto, un istinto in frenabile, un cross magico, e poi a terra dolorante a trattenere nell’esofago i vulcani di vodka e red bull .
Adesso divano per giorni, ed uno strappo muscolare in cartella.
…………e poi 3 numeri in testa, ma questa è una storia solo mia…………
giovedì 24 maggio 2007
Il tempo non serve a dimenticare, il tempo aggiunge solo un peso a ciò che ci portiamo dietro.
Mi sembra di girar da sola su di una giostra arrugginita, mentre occhi anonimi scrutano la mia vita, aspettano un mio errore per dispensare consigli, parole inutili come abbracci forzati.
Parole che scompaiono pian piano dal mio linguaggio, parole che le mie orecchie si rifiutano di sentire ---- Fidati---- troppo, troppe volte.
Per essere li a fissare una porta, per capire che le parole restano solo parole, parole che creano ricordi, ricordi che il tempo non cancella.
Spingere e non aver voglia di pedalare, lanciarsi giù ad occhi chiusi.... aspettando di cadere, aspettando il dolore per sentirsi vivi.
Aspettando un sorriso per sentire un brivido
Aspettando la notte per regalarle lacrime
giovedì 17 maggio 2007
Ho trascorso giorni oziando e godendo del calore familiare.
Ho preso il sole in terrazza leggendo un buon libro.
Ho i pantaloni bagnati ed un sorriso sulle labbra.
Ho degli amici folli..... ma questa è un'altra storia.
Ho tanto da studiare
Ho poca voglia di farlo
Ho un sms che dice " O SONNO " ..... Sarà un'ode?!!
mercoledì 9 maggio 2007
Per non dimenticare
Gli amici, la politica, la lotta del partito.. alle elezioni si era candidato..
Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato..
Il nome di suo padre nella notte non è servito,
gli amici disperati non l'hanno più trovato..
martedì 8 maggio 2007
Lui: stai facendo passi da gigante
Io: che vuol dire?
Lui: ricominciamo lentamente, ma senza esagerare.
Io: e l'intervento
Lui: Dimenticalo e impegnati, se continui così risolviamo il problema senza ricorrere "ai ferri".
Lui: ti aspetto un giorno per un caffè
Io: ?!!!!! Grazie
lunedì 7 maggio 2007
Cioè a parte eventi esterni che possono condizionare il nostro umore, cos'è che al mattino ci fa brontolare cercando ancora un attimo di solitudine piuttosto che metterci in piedi stiracchiandosi con un sorriso?
Sogni? Pensieri? Il sole che filtra dalla finestra?
mercoledì 2 maggio 2007
E ' orribile il suono della sveglia dopo 4 giorni di relax!
Occhi ancora chiusi, piedi che si sollevano a fatica da terra e poi, per farsi ancora più male,una soporifera doccia calda, per ritrovarsi a fissare l'orologio e pensare che Kronos oggi non sta proprio dalla tua parte.
Odio l'idea che il mio fisioterapista è la prima persona che vedo al mattino....
Odore di salsedine, immaginarsi su di una spiaggia vuota, in questa città ancora dormiente, il silenzio interrotto dal solo rumore delle onde...
Piiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
e' orribile il suono del clàcson di un'automobilista un po' nervoso che ti invita imprecando a prenderti un caffè.
BEN TORNATA IN CITTA'!
domenica 29 aprile 2007
Flashback
Io: “beh così divento più grande”
D-I-V-E-N-T-O P-I-U’ G-R-A-N-D-E
Parole che fanno eco nella mia mente, ritorno indietro di 20 anni, bermuda mogliettina e sandali, splendida giornata di sole, pedalo veloce da casa alla fine della strada,ripetendo instancabilmente lo stesso tratto, urlo: “ nonno, nonna guardate come sono brava” poi senza neppure capire come, mi ritrovo a terra tra i ciottoli della strada, ed in un attimo le sue forti mani mi tirano su, gomiti e ginocchia coperti di sangue,bruciano ( ci farò l’abitudine) piango, mentre il nonno accarezzandomi i capelli ripete, “ dai non piangere, vedi adesso sei cresciuta, sei più grande!”
Pian piano crebbi sempre più spesso, non riuscivo a tenermi lontano dai guai, ed ogni volta che il dolore riempiva i miei occhi di lacrime, lui ripeteva la stessa frase.
Da piccola immaginavo che quell’essere grande si riferisse alla mia statura...
Adesso ripeto lenta la frase nella mia mente, adesso capisco, adesso sono GRANDE nei miei 1,65 cm.
venerdì 20 aprile 2007
ho ripreso a parlarti ancora
perché una visione che fa dolcemente rabbrividire
ha lasciato in me i suoi semi mentre dormivo
e la visione che è stata piantata nel mio cervello
ancora persiste nel suono del silenzio
Nei sogni agitati io camminavo solo
attraverso strade strette e ciottolose
nell'alone della luce dei lampioni
sollevando il bavero contro il freddo e l'umidità
quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon
che attraversò la notte... e toccò il suono del silenzio
E nella luce pura vidi
migliaia di persone, o forse più
persone che parlavano senza emettere suoni
persone che ascoltavano senza udire
persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato
e nessuno osava, disturbare il suono del silenzio
"Stupidi" io dissi, "voi non sapete
che il silenzio cresce come un cancro
ascoltate le mie parole che io posso insegnarvi,
aggrappatevi alle mie braccia che io posso raggiungervi"
Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia,
e riecheggiarono, nei pozzi del silenzio
e la gente si inchinava e pregava
al Dio neon che avevano creato.
e l'insegna proiettò il suo avvertimento,
tra le parole che stava delineando.
e l'insegna disse "le parole dei profeti
sono scritte sui muri delle metropolitane
e sui muri delle case popolari."
E sussurrò nel suono del silenzio
lunedì 16 aprile 2007
venerdì 13 aprile 2007
Addio mio grande angelo
......................................................................)

Quattro anni sono troppi da descrivere in poche righe.....
Quattro anni sono pochi per non avere gli occhi lucidi...
giovedì 12 aprile 2007
Ecchimi
L'esame è superato, adesso segno - 5 .... la meta si avvicina....
Umore alle stelle, più tardi finalmente vedrò Agatella, e stasera FESTA!
Tante cose da scrivere, ma adesso è tempo di relax... domani magari!!!
Si vedrà!!!
lunedì 2 aprile 2007
I muscoli si contraggono, si guarda improvvisamente da un'altra parte...ma poi con il buffo tentativo di non farsi vedere si osservano i suoi movimenti.
A volte ci rendiamo attori di scene da circo!!!
Reputo che una distinzione di base sia fondamentale... esistono persone timide e persone sfacciate o non timide; Bene! credo di non potermi inserire nella prima categoria, ne fanno memoria le innumerevoli figuracce che mi hanno portato a conoscere alcuni lettori di questo blog, ma neppure la seconda mi veste bene... certo potrei sempre scegliere il limbo ed inserirmi nei - non timidi a meno che non si tratti di qualcuno che ti piace -
E seppure questo può giustificare le 5 sigarette fumate oggi, con l'unico risultato di avere un alito di merda, non mi fa sentire meno ridicola... un po' come quando si viene beccati nel tentativo di scattare una foto ad un soggetto inconsapevole
( indimenticabili i commenti sull' iracheno).
Insomma è assurdo, nonché molto stupido che osservi me che parlo al telefono, ed io scruti i suoi vani tentativi di studio.
Il giorno che riuscirò a capire me stessa, potrò iniziare a osservare il resto del mondo!!!
giovedì 29 marzo 2007
Gemellaggio Radio Italia -Radio DJ
Ema:" Dovevano affidare la conduzione ad Albertino o Fargetta!"
...............................???
martedì 27 marzo 2007
Per ora ....per poco....per sempre
e quello che non passa mentre tutto va…. "
Zero lo urla ed io mi fermo a riflettere… quante persone sono passate nella nostra vita? quante sono state solamente un trascorso?
Qualcuno dice che gli amici sono quelli che ti trovi accanto nei momenti peggiori! Ma sono e restano solamente una spalla sulla quale piangere?L’amico è qualcosa di diverso… il vero amico è quello che vuole il tuo bene, e quello mette da parte l’egoismo per dividere con te il poco che ha… quello che non dice:” meno siamo meglio è per me….” quello che se trova una bella occasione, non pensa solo a se stesso.
L’amico è semplicemente quello che passa ore con te a discutere delle stronzate più immani, è quello che ti sopporta per ore al tel, anche se distrutto da una giornata stressante, è quello che cerca a tutti i costi di farti ridere, perché spesso non serve una spalla per piangere ma una mano per rialzarsi!!!
L’amico è quello che ti guarda dall’alto in basso solo perché ha la fortuna di aver qualche centimetro in più. E’ quello che si arrabbia, quello che a volte non ha voglia di vederti, ma ti vuole bene comunque e dovunque.
L’amico è quello che forse un giorno perderai… ma che non smetterà mai di amarti!
Il mio è un bel discorso, ma rileggendo mi rendo conto che in realtà avrei dovuto scrivere:
Sono una vera amica se voglio il suo bene, se metto da parte l’egoismo per dividere con lui il poco che ho… se non dico:” meno siamo meglio è per me…. Se quando trovo una bella occasione non penso solo a me stessa.
Se passo ore con lui a discutere delle stronzate più immani,se lo sopporto per ore al tel, anche se distrutta da una giornata stressante, se faccio il massimo per farlo ridere, perché spesso non serve una spalla per piangere ma una mano per rialzarsi!!!
Se lo guardo dall’alto in basso solo perché ho la fortuna di avere qualche centimetro in più. Se mi arrabbio, se a volte non ho voglia di vederlo, ma gli voglio bene comunque e dovunque.
Se non smetterò mai di amarlo!
Purtroppo spesso pensiamo che siano gli altri a doverci qualcosa… evitiamo di chiudere gli occhi d’avanti hai nostri errori, la perfezione è ben lontana dall’essere umano, quando si sbaglia lo si fa sempre da entrambi le parti… prima di pretendere amici… impariamo ad esserlo!!!
domenica 18 marzo 2007
venerdì 16 marzo 2007
Un grande capolavoro
Come posso descrivere le mie emozioni in questo momento culminante, o rappresentare la disgraziata creatura a cui con cura infinita e infinite pene avevo cercato di dare forma? Le sue membra erano proporzionate, e avevo scelto le sue sembianze mirando alla bellezza. Bellezza! Gran Dio! La sua pelle gialla a malapena copriva la trama dei muscoli e delle arterie; i suoi capelli erano fluenti e di un nero lucente, i denti di un bianco perlaceo, ma questi pregi facevano solo un più orrido contrasto con gli occhi acquosi che sembravano quasi dello stesso colore delle orbite biancastre in cui erano infossati, con la sua pelle corrugata e le labbra nere e tirate.
I vari eventi della vita non sono tanto mutabili quanto i sentimenti della natura umana. Avevo lavorato sodo per quasi due anni con il solo intento di infondere vita in un corpo inanimato. Per questo mi ero privato di riposo e salute. Lo avevo desiderato con un ardore che andava ben oltre la moderazione. Ma ora che avevo finito, la bellezza del sogno svaniva, e un orrore e un disgusto soffocanti mi riempivano il cuore. Incapace di sopportare la vista dell'essere che avevo creato, mi precipitai fuori della stanza e continuai a lungo a camminare su e giù nella mia camera da letto, incapace di indurre la mente al sonno. Alla fine, la stanchezza succedette al tumulto iniziale, e mi gettai sul letto vestito, cercando qualche momento di oblio. Ma invano: dormii, per la verità, ma fui turbato dai sogni più strani. Credetti di vedere Elizabeth, fiorente di salute, a passeggio per le strade di Ingolstadt; felice e sorpreso, l'abbracciavo; ma mentre le davo il primo bacio sulle labbra, esse diventavano livide, del colore della morte; i suoi tratti sembravano trasformarsi, e io credevo di tenere tra le braccia il cadavere di mia madre morta; un sudario avvolgeva il suo corpo e vedevo i vermi brulicare tra le pieghe del tessuto. Mi svegliai di soprassalto, pieno di orrore; un sudore freddo mi copriva la fronte, battevo i denti e tremavo convulsamente in ogni parte del corpo, quando alla luce fioca e gialla della luna che penetrava a fatica dalle persiane chiuse, mi vidi davanti il disgraziato – il miserabile mostro che avevo creato. Teneva sollevata la cortina del letto, e i suoi occhi, se occhi si possono chiamare, erano fissi su di me. Le mascelle si aprirono e mugolò qualche suono inarticolato, mentre un ghigno gli raggrinziva le guance. Può darsi che dicesse qualcosa ma non lo udii; una mano era tesa in avanti, forse per trattenermi, ma gli sfuggii e mi precipitai giù per le scale. Mi rifugiai nel cortile della casa in cui abitavo, dove rimasi per il resto della notte, camminando in preda alla più grande agitazione, tendendo l'orecchio, ascoltando e temendo ogni suono come se dovesse annunciare l'avvicinarsi del diabolico cadavere a cui avevo così tristamente dato vita. Oh! Nessun mortale avrebbe sostenuto l'orrore del suo aspetto. Una mummia, che venisse rianimata, non sarebbe rivoltante come quel miserabile. Lo avevo osservato quando non era ancora finito: allora era brutto, ma quando quei muscoli e quelle giunture furono messi in grado di muoversi, diventò una cosa che neppure Dante avrebbe saputo concepire...
...
http://leggiamo.altervista.org/classici_frankenstein.htm
sabato 10 marzo 2007
Piove senti come piove....
Cammino per strada, capelli bagnati, jeans e giubbotto scuriti dall’acqua…. piove eppure ne cerco conferma nel riflesso dei lampioni, mi piace osservare il movimento lineare di quelle piccole gocce d’acqua che assieme si trasformano in qualcosa di magico…. A volte la pioggia è così leggera che a stento se ne avverte la presenza…. Cammino con gli occhi sporchi di mascara, incurante degli sguardi dei passanti o degli schizzi delle auto…. Sono felice!!!Una signora esce da casa sporgendo la mano ancora indecisa se aprire l’ombrello….
Piove????
Quanti modi diversi usa la gente per darsi una risposta…
… c’è chi osserva se i tergicristalli delle auto sono in funzione, chi cerca nelle pozzanghere piccoli movimenti continui, chi alza il viso verso il cielo per sentire il bagnato delle piccole gocce, chi ne percepisce la presenza dai fari delle macchine, chi si fida dei tanti ombrelli aperti…. E chi come me guarda i lampioni e torna a casa inzuppata e sorridente… rivedendosi bambina, attaccata alla finestra a far gareggiare sul vetro le piccole “macchinine bagnate”….
In mente D. Silvestri (http://www.ferrament.it/opera/dado/sogno-b.html) ….. beh non parla della pioggia… ma…. ognuno fa le cose a modo suo!!!!
mercoledì 7 marzo 2007
Di chi fidarsi???
...TORRE DI CONTROLLO AIUTO STO FINENDO L'ARIA DENTRO IL SERBATOIO...
sabato 3 marzo 2007
RIEPILOGO
venerdì 2 marzo 2007
Frasi fatte
venerdì 23 febbraio 2007
le cose da dire sarebbero tante, ma forse nessuna è veramente importante...
Guardo lo schermo non riuscendo a scrivere frasi di senso compiuto, cancello continuamente....
vorrei un post colorato, vorrei un risveglio colorato....
Giornata grigia... il grigio è un colore che non mi piace!
Da un po di giorni tutto è diventato cupo, i ricordi mi hanno assalito, gli avvenimenti..... mi hanno solo fatto male!
(........)
I PENSIERI continuano a tormentarmi e mi sveglio al mattino con gli occhi bagnati di lacrime...
è vero nella vita ci sono momenti che contano più di anni interi, ma sono quasi sempre quelli i momenti che si preferirebbe dimenticare!

venerdì 16 febbraio 2007
Cresciuti senza lo zaino
Il nostro grembiulino rosa era l'unica cosa che ci distingueva dai maschietti, stessi bagni, stessi giochi...venerdì 9 febbraio 2007
Catania come Bagdad
Pensavo che il tempo avrebbe calmato la mia rabbia, pensavo che vedere alcuni di quei bastardi dietro le sbarre avrebbe attutito il dolore.
Invece è tutto uguale
Invece il calcio, quel calcio che si fermava, quel calcio che metteva uno stop per un tempo indefinito ....RIPARTE...
e riparte a solo 9 giorni da quella notte di guerra.
Gli interessi in ballo sono più forti delle polemiche, della tristezza, della rabbia, della morte di un uomo, delle lacrime negli occhi di un bimbo, al quale è difficile spiegare perchè suo padre non tornerà a casa.
Ha vinto chi ha affermato, "Il calcio non può fermarsi, i morti fanno parte del sistema", ha vinto chi alimenta queste violenze, ha vinto chi ha infangato uno sport meraviglioso.
giovedì 8 febbraio 2007
giovedì 1 febbraio 2007
Scorre
Ore che passano lente, sembra quasi di sentire il tempo scorrere sulla pelle, è come se delle piccole rughe apparissero pian piano sul nostro volto, solchi che segnano la nostra esistenza.lunedì 29 gennaio 2007
sono d'avanti al pc da 4 ore, dovrei studiare, ma preferisco approfittare della magnifica presenza di qualche amico su msn ( ciao Agatella ).
Accanto a me facce prese da libri anonimi, da mattoni di carta impregnati di sapere e cultura.
Oggi non ho voglia d'imparare, anzi non ho proprio voglia di far nulla.
Sento il peso di un masso che mi sovrasta...
giovedì 25 gennaio 2007
Battesimo da stadio
Io Ema e Maura
Ore 20:30...... pronte a sfondare i cancelli
ore 20:40 si apre una porta
Io urlo: " correte"
Maura scatta
Ema crida: " Aspettatemi"
La prendo per mano e la trascino con me
SIAMO DENTRO
CURVA SUD
Nella testa di Ema una sola immagine...

è terrorizzata....
Dopo poco si accorge che tutto è:

Magicamente tranquillo!!!
Continua a essere titubante....
si sconvolge ancor più quando un ragazzo gli chiede:
"SCUSA puoi farmi passare CORTESEMENTE"
E' meravigliosa l'espressione del suo volto, si guarda attorno continuamente,si aspetta un agguato da un momento all'altro, chiama Seby per fargli sentire i cori.... canta...urla.... E' FANTASTICA!
Il tipico " calore" meridionale si manifesta,
Catania - Empoli 1-0
il mio "vicino di curva" mi abbraccia per festeggiare il goal
Catania - Empoli 1-1
2-1
Il mio "vicino" mi abbraccia
3° goal.... Abbraccio.... goal annullato
Fischio finale!!! Si festeggia! Ancora abbracci (chistu sta pighiannu troppa cunfidenza!!!)
Alè alè Catania...
I tifusi do Catania semu tutti pari cà, u Catania è na squadra i serie A....
mercoledì 24 gennaio 2007
La cucina era impraticabile, l'avvocato guardava il tutto con terrore, poi l'idea... prendiamo della tavola calda e mangiamo in camera....
Ed eccocci io, Maura, Ema e Luca attorno ad una tovaglia a fiori ad assalire calzoni e pizze.
Divertente, dovremmo farlo più spesso... per fortuna da poco Maura aveva cacciato l'orso Yogi e i suoi amici nell'aspirapolvere, per questo in perfetto stile giapponese siamo state costrette ad entrare in camera scalze!
Dio in quella casa c'è qualcosa di anormale!!!
martedì 23 gennaio 2007
Telepatia?!! più semplicemente casualità....
La sera ci ritroviamo in casa, io Maura e Piero, la nebbia, è magnificamente rilassante, Piero afferma: " se l'amore fosse un' invenzione degli extraterrestri?".
.....troppe risate....
Mi sento Jim Carrey in " the truman show" .... e se fosse solo un bluff?
Troppa nebbia!!!Mi brucia il palato... ripenso ad Agata e alle sue Galatine....
Proclamo:
L'AMORE E' IL MODO MIGLIORE CHE HA INVENTATO L'UOMO PER FARE DEL MALE A SE STESSO!!!
Ma forse è anche il modo migliore per fare del bene a chi ci sta accanto.
Ok è arrivato il momento di andare a letto... stanotte sognerò un viaggio.... non so dove andrò.... ma forse incontrerò gli alieni in groppa ai canguri!
martedì 16 gennaio 2007
Profondo è lo sguardo di chi parte.......mercoledì 10 gennaio 2007
2007 Universitario
Stamattina la sveglia trillava in un modo insopportabile, la pila di coperte impediva ogni mio movimento, mi sentivo stanca ancor prima di alzarmi....
Adesso sbadiglio.... penso che prederò un caffè!
Ieri sera ho fatto tardi... serata tra amici.... tante risate.... è stato molto bello RIesserci.... è molto bello sentire che non tutto il passato è lontano....è bello risentire quel passato che non fa male...quel passato che ci resta dentro... quello che NON VOGLIAMO dimenticare!!!
Credo proprio che prenderò un caffé!!!
lunedì 8 gennaio 2007
Si ritorna alla vita normale
Le ferie sono finite e da domani tutto tornerà alla normalità...
Tornerà l'odore di città, i passi frettolosi, gli sguardi distratti, le pareti colorate, la solitudine della notte!
Ritorneranno gli amici di sempre, i ricordi, le risa, le notti passate tra mille parole.
Ricomincio portando nel cuore i ricordi di un Natale fantastico, di un'armonia ritrovata, di un amico speciale.
Ricomincio sentendo sempre più forte il calore dei miei cari.
Ricomincio con tanta voglia di fare.
domenica 7 gennaio 2007
Nere Riflessioni
l’ indimenticabile Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.Trascinata dall’entusiasmo di Maura acquisto senza neppure pensarci…. Mi ritrovo a leggere della dittatura Cilena, della disinformazione televisiva, del “chi pensa…. perde”, della tortura, di Neruda…. Ogni pagina m’immerge in qualcosa di crudo, reale, forte. Il Sepùlveda della gabbianella scompare, arriva l’uomo costretto all'esilio dopo il colpo di stato militare che destituì e uccise Salvador Allende, il militante di greenpeace , il rivoluzionario instancabile, lo scrittore che usando il suo talento denuncia le iniquità del paese che ama.
Sicuramente non è il genere di libro che volevo divorare in viaggio, ma di certo sono le 125 pag più vere e interessanti che abbia letto negli ultimi tempi.
…“ Non facciamo fatica ad amare i neri e ne abbiamo motivo: L’uomo più brillante del XX secolo è un nero, Nelson Mandela. Uno dei personaggi cinematografici più nobili è stato impersonato da un nero: Sidney Poitier. Uno dei migliori romanzi che abbiamo letto è stato La capanna dello zio Tom, il più grande sportivo della storia si chiama Muhammad Ali, la voce perfetta per cantare l’amore era quella di Bola de Nieve, i migliori musicisti del secolo scorso si chiamavano Charlie Parker, Louis Armstrong e Miles Davis.
Non facciamo nessuna fatica ad amare i neri, ma disgraziatamente ci sono neri che non si fanno amare. Come amare Michael Jackson? Un nero scolorito dalle pessime abitudini. Chi potrebbe amare Condoleezza Rice, la nera nascosta dietro modi Wasp che ha fatto carriera in politica vendendo la sua razza, rinnegando l’eredità di Martin Luther King, Miriam Makeba e Malcolm X? E chi diavolo proverà affetto per Colin Powell, il nero che è arrivato ad impallidire in un consiglio di sicurezza dell’ ONU mostrando un barattolino di sali da bagno e assicurando che era - un arma di distruzione di massa irachena -, il nero dai modi bruschi che con il suo sex appeal ha fatto impazzire Ana Palacio e che, pur potendo scappare nelle praterie dell’onestà come ogni degno schiavo fuggiasco, preferisce portare avanti il suo triste ruolo di servo nella mafia di Bush?
Forse è giusto dire che ci sono bianchi, neri e
“ gente di colore”. Mandela è nero, splendidamente nero, luminosamente nero. Invece Condoleezza Rice, Bush, Wolfowitz, Cheney, Rumsfeld, Negroponte,Aznar, Berlusconi, Blair, Powell e Le Pen sono “ Gente di colore”
Di un colore dubbio.
mercoledì 3 gennaio 2007
2007
Il 2007 per me è iniziato con viaggio in guardia medica, allergia, probabilmente ad una collana, collo rosso e prurito da panico!
Mio padre dice che il nuovo anno sarà fortunato per i nati sotto il segno del sagittario ( per chi non lo sapesse io sono un sagittario) devo crederci? se iniziamo così!!!
Per il resto tutto ok, ho dormito, oziato, "litigato" con il mio amico australiano, passato un pomeriggio a Ct, acquistato cosmetici alla Rinascente ( prezzi irripetibili.... infatti non li " ripeterò "più).
Stamattina al mio risveglio la luce era diversa, accecante............... Dio no! LA NEVE!!









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